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PELLEGATTA 2020

Nel 2020 si lascia alle spalle Milano e si trasferisce a Modena.

Il cambiamento la porta a scrivere un nuovo concept album che tocca tematiche ambientali e sociali, ricercando sonorità elettroniche. Inizia così un nuovo progetto, fatto di sperimentazioni vocali e sonore, reinserendo nel live set anche le amate loop-stations da cui invece non si è mai separata.

Durante il periodo della quarantena Manuela Pellegatta insieme al produttore Paolo Iafelice e Sara Velardo alle chitarre decide di concludere le registrazioni dell'album nuovo a distanza, il progetto vedrà la presentazione nell'autunno del 2020.

Ad Aprile del 2020 vince il terzo premio di Imprendocoop di Modena per aver presentato “Ovunqueventi” un progetto di house concert che nasce dall'esigenza di far incrementare le opportunita lavorative per musicisti, creando una grande offerta di piccoli eventi.

TARANTIRAN arriva in finale per il Premio Pierangelo Bertoli e il PAE ( Premio Autori Esordienti)  un brano tratto dal libro “la trilogia della città di K” di Agota Kristof.

Attualmente in touneè con il progetto Pellegatta live Ovunqueventi con i progetti :  "Voci di donne" e "Con il nastro rosa"  

A Novembre in uscita SONO QUI in nuovo singolo !!!

 

BIOGRAFIA 

PELLEGATTA (Manuela Pellegatta) è una cantautrice e compositrice italiana.

Nata a Garbagnate Milanese e cresciuta ad Arese, vive a Milano da diversi anni. Da piccola inizia a prendere lezioni di pianoforte e flauto traverso, poi come autodidatta si avvicina anche a chitarra, basso e armonica. A quindici anni inizia a suonare in alcuni gruppi giovanili.

Nel 2002 si iscrive a Scenografia all’Accademia di Brera. L’attrazione irresistibile per il teatro la conduce nello stesso periodo anche a calcare il palcoscenico con la compagnia del Teatro Armadillo. Dopo un anno però qualcosa si rompe: taglia con l’arte e la musica, si iscrive a Giurisprudenza, inizia a lavorare come commessa e si trasferisce a Milano.

Nel suo appartamento a Lambrate dedica la maggior parte del tempo libero a musicare i testi che ha raccolto nel tempo e inizia a scriverne di nuovi.

Racconta di persone del passato e personaggi mitologici, ma soprattutto dei personaggi che ha incontrato in università.

La voglia di riabbracciare la chitarra è tanta: tra un esame e l'altro cerca di suonare, ma soprattutto di scrivere.

Nel 2008 si trova a suonare tutte le settimane seduta sulla mensola di un Bistrot a China Town. Questa esperienza rappresenta per lei un’ottima palestra ed un’inesauribile fonte d’ispirazione e ne nascono diversi brani.

Nello stesso anno Manuela inizia a lavorare in una sala prove dove incontra il fonico e produttore Fabrizio Fini, che le propone di registrare nel Maxine studio i brani per la realizzazione del suo primo EP, “Le Candele del Cafè Bistrot”.

Nel 2014 si laurea in giurisprudenza. Partecipa ai corsi di formazione di Musicraft e dopo aver vinto una borsa di studio - concessa da Smart.it per la presentazione di un progetto di inediti- inizia la collaborazione con il produttore Paolo Iafelice (gia al lavoro con Cristiano De Andrè Ligabue, Fiorella Mannoia), con cui registra l'album d’esordio TRE MINUTI DI SBAGLI”, in uscita per l’etichetta Adesiva Discografica il 7 ottobre 2016.

L'album e stato presentato il 20 Ottobre al Rock'n' Roll di Milano e successivamente 17 novembre dello stesso anno presso la Feltrinelli Gae Aulenti di Milano.
Collabora con le cantautrici dell'etichetta Adesiva Discografica (Sara Velardo, Roberta Carrieri e MarianTrapassi) per realizzare lo spettacolo musicale “Vita da cantautrice”, patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De Andrè .

Prima della maternità parte per una tournè italiana per presentare assieme alle altre cantautrice dell'etichetta un tributo a Luigi Tenco.
Nel 2018 è tra i finalisti di Area Sanremo Giovani con il brano “Sulla spiaggia di Rimini”.

Nel 2020 si lascia alle spalle Milano e si trasferisce a

Modena. Il cambiamento la porta a scrivere un nuovo concept album che tocca tematiche ambientali e sociali, ricercando sonorità elettroniche. Inizia così un nuovo progetto, fatto di sperimentazioni vocali e sonore, reinserendo nel

live set anche le amate loop-stations da cui invece non si è mai separata.

Durante il periodo della quarantena Manuela Pellegatta insieme al produttore Paolo Iafelice e Sara Velardo alle chitarre decide di concludere le registrazioni dell'album nuovo a distanza, il progetto vedrà la presentazione nell'autunno del 2020.

Ad Aprile del 2020 vince il terzo premio di Imprendocoop di Modena per aver presentato “Ovunqueventi” un progetto di house concert che nasce dall'esigenza di far incrementare le opportunita lavorative per musicisti, creando una grande offerta di piccoli eventi

di qualita. A Luglio è fra i 24 semifinalisti del Premio Pierangelo Bertoli con i brano “Tarantiran” un brano tratto dal libro “la trilogia della città di K” di Agota Kristof.

Attualmente in touneè con il progetto Pellegatta live Ovunqueventi e "Voci di donne". ​

Collaborazioni :

Nel 2014 collabora con Tommaso Santuari alla realizzazione della colonna sonora del cortometraggio “Il Castello - The Ghost Of Revolution”, presentato al Milano Film Festival.

Nel 2015 è la protagonista del documentario “Milestone”, dedicato al suo percorso, realizzato dal regista Amin Wahidi (già vincitore del premio Città di Venezia 2014 e Carpine D'argento nel 2015 per il Cortometraggio “L'ospite”). L'incontro con Amin "24 Dicembre 2015 stavo suonando in via Torino sull' asta avevo attorcigliato le luci di natale, per le strade si sentiva l'eco della cavigliera che indossavo,  non faceva freddo sembrava autunno, cantavo davanti ai passanti pieni di buste colorate; immobile un ragazzo che continuava a filmarmi".

Nel 2016 Manuela Pellegatta, Sara Velardo, Marian Trapassi, Roberta Carrieri propongono uno spettacolo musicale "Vita da cantautrice" patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André .

Nel 2017 insieme a Sara Velardo e Marian Trapassi , Manuela Pellegatta parte per una tournée interpretando i brani di Luigi Tenco. 

L'album  "Tre minuti di sbagli "

 

Le canzoni avranno il compito di raccontare questi incontri voluti e inaspettati dove in un secondo momento si cerca di ricostruire cosa è davvero accaduto rinterpretando con suoni e parole. Le sonorità sono semplici si parte da una chitarra ritmica folk, sonagli, armoniche, xilofono che incontrano riff funky, il sound è impreziosito dall'utilizzo dei loop realizzati al momento.

Le candele del cafè Bistrot

Nel 2013 registra il suo primo EP Le candele del Cafè Bistro   con la direzione e produzione di Fabrizio Fini. 

Hanno partecipato alla realizzazione dell' EP i MANU & MORE ovvero :
Davide Ognibene al basso, Guido Ognibene alla tromba, Massimo Lo Giudice alle percussioni, Daniele Capuzzi alla batteria, Antonio Petrotta chitarra solista, Alberto Gurrisi al fender Rhodes.